martedì 28 gennaio 2014

P P PASOLINI -Poesia di Cinema o Cinema di Poesia

EMOZIONI MODULATE DALL'INTELLETTO -parte prima Tra il 1 e il 2 novenbre 1975all'Idroscalo di Ostia veniva assassinato Pasolini . Nell'orazione funebre "a caldo "l'amico fraterno, l'intellettuale Moravia ,con voce rotta dall'emozione e dalla rabbia gridava con passione :"Hanno ucciso un poeta e di poeti in un secolo ce ne sono due o tre .E un poeta dovrebbe essere sacro................". Ecco chi era Pasolini un Poeta , colui che con la forza e la veracità della parola rendeva intelleggibili le emozioni e la razionalità emozionale .In lui la parola si é sviluppata a 360 gradi: Poeta , Romanziere , Sceneggiatore, Commediografo, Giornalista;in segno:Pittore (ha lasciato 420 tra quadri e disegni) e poi dagli anni 60' si è mutata in immagine .Cineasta . Nasce a Bologna nel 1922 , ma il suo apprendistato di umana adolescenza e di virile maturità si svolgerà in Friuli a Casarsa nel paese della famiglia della Madre Sussanna Colussi maestra di scuola .E li in Friuli durante le vacanze estive e poi dal 1942 fino al 1949 che il giovane Pier Paolo , a contatto con la cultura(Nel senso di E.B Taylor : Cultura é quel complesso insieme ,quella totalità che comprende la conoscenza, le credenze, l'arte ,la morale,il diritto,il costume,e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo in quanto membro di una società) contadina in cui viveva immerso in un tempo "Senza Tempo" in un" Eterno Ritorno"delle stagioni con i suoi colori ,profumi e sapori della natura e nel dialetto locale dei contadini di Casarsa troverà la fonte dell'elaborazione poetica . Infatti per tutti gli anni 40' sono un cantiere di versi in vernacolo , di ricerche glottologiche e sperimentazioni linguistiche ,di dipinti e disegni vicini all'impressionismo francese ,di regista tetrale e organizzatore di cineclub .E' il mito della Belllezza e della Felicità degli anni friulani ,una sorta di Eden. Scacciato per aver mangiato il "frutto proibito" della conoscenza della" passione carnale ".Nel 1949 é accusato di atti osceni in luogo pubblico con 4 ragazzi minorenni. Verrà assolto nel 1952( in tutta la sua vita verrà processato in totale per 33 volte ).Comunque scoppia lo scandalo e il mite e gentile Professore di letteratura iltaliana e latino di scuola media ,amato dai suoi studenti e dalle famiglie per i suo impegno pedagogico, il Compagno segretario, capace organizzatore politico e culturale, della locale sezione del Partito Comunista Italiano, viene bollato dalla comunità per il" vizio innominabile di pederastia" e licenziato dallla scuola e espulso dal PCI per "indegnità morale". Nel gennaio del 1950 si trasferisce a Roma con la madre e Pier Paolo rinasce a nuova vita .La maturità letteraria. Gli inizi non sono facili , per chi lascia la propria casa all'immprovviso. E per lui il Friuli , Casarsa era la "Casa" per antonomasia .Amore ,Calore ,Protezione .Era tutto l'universo emotivo-esperenziale-intellettuale che crollava.Un mondo in lui periva o meglio si trasformava . A Roma grazie al lavoro sedimentato negli anni friulani , e soprattutto alla sua capacità poetica si fa largo nel mondo letterario romano,e italiano vincendo svariati premi di poesia.Poi l'mpegno nelle sceneggiature di films che hanno fatto la storia del cinema italiano e mondiale (Le nozze di Cabiria,La Dolce vita,il bell'Antonio ecc...).Arrivando a Roma scopre un'omologia con il mondo che aveva lasciato, dalla cultura contadina al sottoproletariato urbano . Tutta l'esperienza di studi glottologici e linguistici e illuminati dai Quaderni dal Carcere di Gramsci , soprattutto di Classi egemoni e Classi subalterne viene messa al servizio nella costruzione dei due romanzi simbolo che gli apriranno il successo nazionale e internazionale con soluzioni originali e ardite di ricerca linguistiche del dialetto romanesco "Ragazzi di vita e Una Vita Violenta".Accolti con trionfo dalla comunità letteraria dell'epoca ma stroncati dai benpensanti di sinistra, il PCI per offesa al Popolo, e dai benpensanti di destra la DC, per oscenità e immoralità. E poi quando nel 60' passerà dalla letteratura alla "letteratura per immagini" cioé i films ,ogni uscita di un suo film sarà segnata da pubbliche contestazioni e denuncie e processi sempre per oscenità, immoralità , vilipendio alla religione. Fabrizio Ghilardi Antropologo e Storico delle Religioni Copyright © 2014 - by Fabrizio Ghilardi - all rights reserved. Tutti i diritti sono riservati. Per richiedere la

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